Losanna, 14 lug – A Losanna, la delegazione capeggiata da Grazia Tredanari, e dal rappresentante del CGIE, Gianfranco Gazzola, è stata ricevuta dalla neo-viceconsole che ha preso le funzioni proprio il 9 luglio mattina, dopo un anno e mezzo di vancanza del suo posto – si legge nella nota. “Che dire poi dello sportello consolare di Friburgo, dove da marzo 2007 non vi è alcun impiegato consolare a prestare servizio? Si converrà che la situazione in realtà è già difficile così com’è, visto che si stenta a fornire i servizi richiesti. La stampa svizzera ha riportato la notizia dell’occupazione, poiché ritenuta importante e degna d’interesse. Ci si chiede se la stampa italiana, avrà la stessa sensibilità ed attenzione! Certo dall’Italia queste proteste sembrano inezie, cose lontanissime. Gli Italiani all’estero sono considerati dei privilegiati, dimenticando che molti sono stati emigrati, proprio come quelli che sono ora nel nostro paese e che, nonostante abbiano trascorso anche 40 anni in terra straniera, come molti dei loro figli, continuano ad avere la sola cittadinanza italiana. Ciò vuol dire che per loro il Consolato non è una semplice rappresentanza, ma corrisponde al comune e alla questura, più annessi e connessi, messi insieme. Per cui, i servizi consolari non sono un lusso, ma una reale necessità pratica! Nel rispetto dei 521’349 connazionali iscritti all’AIRE nel 2007 in Svizzera sia i Comites, sia il CGIE continueranno a protestare affinché si concerti un piano di ristrutturazione che miri indubbiamente al risparmio, ma che si avvicini il più possibile ad un modello di efficienza degna di un paese sviluppato come il nostro”.
(Sis)