Sydney, 18 lug – Si è aperta con l’inno della GMG, cantata da Gry Pinto, la festa degli Italiani che si trovano a Sidney per la Giornata Mondiale della Gioventù, che “costituisce ormai – ha detto loro in un messaggio il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano – un appuntamento tradizionale per ragazze e ragazzi di tutti i continenti, che si riuniscono in una manifestazione il cui altissimo significato spirituale, sottolineato dalla presenza del Sommo Pontefice, si accompagna alla profonda valenza culturale e sociale”. In tale contesto, “è mio vivo auspicio – ha aggiunto Napolitano – che l’incontro di oggi vi consenta di scoprire, in prima persona, quanto grande sia il contributo che la storica collettività di origine italiana ha saputo fornire allo sviluppo dell’Australia, paese che seppe accogliere generosamente i nostri connazionali, e quanto siano solide e radicate le tradizioni e la cultura italiane in questa terra lontana. É con vero piacere – ha concluso il capo dello Stato – che rivolgo uno speciale e caloroso saluto a tutti i giovani italiani e italo-australiani che partecipano alla manifestazione odierna, nell’auspicio che essi possano contribuire a mantenere vivi i legami fra Australia e Italia e a sviluppare ulteriormente la sincera amicizia fra i nostri paesi”.Migliaia i pellegrini sulle tribune del teatro, che hanno acceso il clima con striscioni e cori da stadio. “La vostra fede è forte e dovete contagiare questo Paese”, ha detto il vescovo ausiliare di Sydney, mons. Julian Charles Porteous, portando il saluto della diocesi. “È un fantastico regalo – ha aggiunto – avervi qui: grazie per aver portato la gioia”. Momenti intensi della festa non sono stati vissuti solo dal palco ma anche dalla platea che è diventata parte attiva dello spettacolo. Non sono mancati i racconti di viaggio dei giovani che dal nostro Paese hanno affrontato ore di volo e chilometri lungo la terra dei canguri per salutare il Papa e vivere momenti di preghiera con il Pontefice.