Reggio Emilia, 21 lug – Quattro giorni in Italia per una giovane band serba della città gemellata con Reggio Emilia. Si tratta di Kragujevac, uno dei polmoni economici della nazione che sta uscendo dalla crisi prodotta dal conflitto nei balcani. Quattro giorni di incontri con le realtà giovanili del territorio reggiano e soprattutto un momento per presentare le proprie canzoni proprio nella città. Quattro ragazzi di età compresa tra i 15 e i 19 anni che hanno pensato allo scrittore Edgar Allan Poe traendo il nome del proprio gruppo da uno dei celebri racconti dell’autore americano: La maschera della morte rossa. Numerosi gli incontri con gruppi giovanili del territorio, servizi per i giovani (Ufficio giovani, Gabella, Informagiovani, Studio Seltz), circoli arci (Maffia), progetto della Circoscrizione V Mi suono confuso, l’associazione Giro del Cielo. A dare loro il benvenuto sarà l’Assessore ai Giovani Iuna Sassi e il presidente del consiglio comunale Nando Rinaldi. La parte più importante dello scambio si realizzerà mercoledì prossimo quando l’arco di via Roma si animerà delle canzoni dei “Mask of the red death”, quando i quattro giovani serbi alle 21.30 si esibiranno nel programma estivo della Gabella. Sava, 17 anni, voce e chitarra, Misa chitarra 16 anni, Damjan al basso 15 anni, Vlada alla batteria 19 anni, sono cresciuti a Kragujevac, nello stesso quartiere, e legati dall’amicizia ma anche dalla passione per la musica. Un’occasione importante per i ragazzi di Kragujevac, ma anche per Reggio Emilia e per i ragazzi che nelle giornate di visita avranno l’opportunità di incontrare i loro coetanei serbi. Infatti, i ragazzi di Kragujevac potranno conoscere servizi e opportunità che la città offre ai giovani ma anche altre realtà del territorio impegnati con i giovani. La visita infatti rientra nel progetto Mino-RE – promosso dal Comune di Reggio Emilia, con il coordinamento di Reggio nel Mondo, in collaborazione con la regione Emilia Romagna e il sistema degli enti locali emiliano-romagnoli – che si è proposto di favorire lo scambio fra le due città gemelle sulle attività giovanili, inviando nel 2006 a Kragujevac un gruppo di giovani legati all’associazione Gabella e oggi ospita a Reggio un gruppo musicale della città gemellata, che saranno accompagnati da due referenti del comune di Kragujevac, Bojana Tosic e Milos Milosevic. (SEGUE)