Roma, 23 lug – A Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, nella Sala della Pace “Giorgio La Pira” si è svolto questo pomeriggio il convegno organizzato dall’Associazione di Amicizia Italo-Araba in collaborazione con l’Istituto Italiano per l’Asia e il Mediterraneo, dal tema “Conflitto arabo-israeliano: dopo Annapolis e la tregua di Gaza quali iniziative attendono la Comunità internazionale?”. “Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare l’attenzione dell’opinione pubblica. La nostra associazione si propone di incentivare una corretta informazione sul mondo arabo”. Ha aperto così il suo intervento Pier Luigi Chiaretti, direttore dell’Associazione Italo-Araba. “L’amicizia che da anni lega l’Italia ai paesi arabi non è solo una tradizione, ma va letta anche come una possibile forma di convenienza economica. Il Bel Paese, infatti, troverebbe nel mondo arabo il suo mercato naturale. Per una rinascita dell’economia italiana è importante rilanciare i rapporti economico-politico-culturali con il mondo arabo. I paesi arabi del bacino del Mediterraneo e del Golfo Persico saranno l’India e la Cina di oggi. Il futuro è nel mondo arabo e l’Italia deve investire nel loro mercato”.
(SEGUE)