• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

RADIOEMILIAROMAGNA, L’EMIGRANTE BARALDI E L’ENIGMA ITTITA (2)

it@withub.it by it@withub.it
23 Luglio 2008
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Bologna, 23 lug – E’ conosciuto come archeologo atlantologo, con una passione per i territori mitici poco indagati, che gli viene dall’esame attento di uno dei misteri del Brasile preistorico: la “pedra do Ingá”, un monolite lungo 24 metri per 3 di altezza, che si trova nello Stato del Paraíba, completamente ricoperto di “petroglifi”, la cui datazione ipotetica li colloca tra il 6000 e il 1000 a.C. La tesi di Gabriele Baraldi, espressa nel libro “Os Hititas Americanos” (São Paulo, 1997), è che i geroglifici della pedra do Ingá sarebbero opera degli Ittiti, la popolazione che si insediò in Anatolia, l’attuale Turchia, intorno al 2000 a. C. e che si espanse poi in Mesopotamia arrivando, intorno al 1595 a. C., a conquistare la stessa Babilonia. Questa convinzione, che apparirebbe azzardata, Gabriele Baraldi la deriva dal confronto tra l’antico idioma Tupi-Guarani, parlato dalle popolazioni indigene brasiliane all’arivo dei portoghesi, e la scrittura geroglifica e proto-ittita. Ebbene, si tratterebbe dello stesso linguaggio. Il Tupi, sostiene Baraldi, è un idioma chiave, primigenio e universale, che può essere usato per tradurre una lunga serie di scritture sconosciute. Ed è lo stesso del proto-ittita, la lingua che si parlava nella scomparsa Atlantide, quasi 50 mila anni fa. Baraldi è convinto che le iscrizioni contenute nei lati A e B del famoso Disco di Phaestos, scoperto a Creta nel 1908, siano simili a quelle del monolito di Ingá, così come queste assomigliano ai geroglifici ittiti. Queste iscrizioni ci parlerebbero di una “guerra di frontiera” tra due sovrani della Mesopotamia, e un’altra di una terribile eruzione vulcanica che ha coperto di cenere una città di pietra sulla costa Atlantica. Questo passaggio, in effetti, è difficile da capire.
(Cat)

Related Posts

  • RADIOEMILIAROMAGNA, L’EMIGRANTE BARALDI E L’ENIGMA ITTITA (1)

    Bologna, 23 lug - Si può vivere senza utopia, senza illusione? La realtà può essere…

  • RADIOEMILIAROMAGNA, LA FONDAZIONE TOSCANINI DEBUTTA SUL WEB

    Bologna, 22 mag - La filarmonica Arturo Toscanini debutta sulla rete. L’orchestra sinfonica della fondazione…

  • RADIOEMILIAROMAGNA, LA NORMA DI BELLINI APPRODA SUL WEB

    Bologna, 7 mag - Nell'ambito dei rapporti di collaborazione fra la fondazione teatro comunale di…

Previous Post

RADIOEMILIAROMAGNA, L’EMIGRANTE BARALDI E L’ENIGMA ITTITA (1)

Next Post

MANOVRA, NARDUCCI (PD): INSODDISFAZIONE PER TAGLI DEL GOVERNO (1)

Next Post

DANTE ALIGHIERI: ECUADOR SCOPRE PASSIONE PER ARTE ITALIANA (1)

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.