Roma, 25 lug – “Un punto di arrivo e di partenza verso nuovi obiettivi l’appuntamento di dicembre a Roma con i giovani rappresentanti delle comunità italiane nel mondo” afferma il Segretario Generale del Cgie, Elio Carozza, condividendo la soddisfazione del Sottosegretario agli Affari Esteri Alfredo Mantica, nell’annunciare ufficialmente l’indizione della Conferenza Mondiale dei Giovani italiani e di origine italiana nel mondo. E Carozza precisa: “E’ un punto di arrivo di un percorso che il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero ha realizzato in questi anni in collaborazione con alcuni soggetti e attenti osservatori della realtà italiana nel mondo: dai Comites alle associazioni, dalle rappresentanze diplomatico consolari, ai partiti, alle organizzazioni del mondo del lavoro”. “Un impegno – tengo a sottolineare – caratterizzato da una costante azione di volontariato sociale di immenso valore per il nostro Paese, di cui si dimentica spesso – troppo spesso – la portata sia sul piano sociale che politico”.“Ma anche un punto di partenza – stigmatizza l’esponente del CGIE – verso una nuova fase del dialogo fra le comunita’ italiane all’estero, le forze organizzate del mondo migratorio ed i soggetti istituzionali presenti in Italia ed all’estero. “La Conferenza Mondiale dei “giovani italiani e di origine italiana all’estero” rappresenta una sfida per tutto il Paese Italia, per il Parlamento, il Governo, le Regioni, per il CGIE, per i Comites, l’associazionismo… per l’Italia dell’oggi e del domani. Una sfida che il Paese deve cogliere e, soprattutto, deve “saper” cogliere se vorrà essere presente all’estero, rappresentato da un “capitale” umano di notevole valore sociale, culturale, economico e politico”.
(SEGUE)