Roma, 31 lug – Riconoscere la giusta importanza allo sport, come già fatto dal Trattato di Lisbona, anche ad uso e consumo “di quei 2 milioni e mezzo di italiani residenti in Europa”. Era questo l’obiettivo che Antonio Razzi, deputato eletto in Svizzera per l’Italia dei Valori, perseguiva con la presentazione dell’ordine del giorno odierno. Razzi infatti, “premesso che il Trattato di Lisbona riconosce la specificità dello sport e ne promuove la dimensione europea, che lo sport costituisce un fattore d’integrazione tra i cittadini dell’Unione europea, in considerazione della sua funzione sociale ed educativa e che la trasmissione radiotelevisiva di eventi sportivi contribuisce in misura significativa alla promozione dello sport e delle sue funzioni sopraindicate” ha impegnato il governo “ad assumere tutte le iniziative necessarie per assicurare che gli eventi sportivi di particolare rilevanza siano trasmessi in chiaro in tutto il territorio dell’Unione europea”.
(Sis)