Milano, 5 ago – Chi l’ha detto che restare a Milano o in qualsiasi altra metropoli internazionale durante l’estate sia una sfortuna? Una secca smentita arriva dalla stampa estera. Una ricerca realizzata dall’Osservatorio giornalistico internazionale “Nathan il Saggio” – 1.237 articoli monitorati tra quelli pubblicati fra il 1° maggio e il 31 luglio scorsi su autorevoli testate di 12 Paesi del mondo – ha evidenziato, infatti, come proprio durante la stagione estiva le grandi città metropolitane risultino particolarmente vivaci, mostrando i lati migliori di sé a residenti e visitatori. Nella classifica delle metropoli più “frenetiche” al mondo in questa estate spicca New York, che detiene il primo posto con un indice quantitativo di immagine pari al 15,75%. Dietro di lei Londra con il 13,94%, al terzo posto Parigi con il 12,86%, seguita a ruota da Barcellona (11,38%), Berlino (9,03%), Roma (8,67%), Madrid (6,12%) e Milano (5,81%), all’ottavo posto. Chiudono la graduatoria Pechino (5,25%), portata inevitabilmente alla ribalta mondiale dalle imminenti Olimpiadi, e Dubai (3,42%), città capofila del mondo arabo. I motivi? Nello specifico, la Grande Mela eccelle grazie a un caleidoscopio di eventi gratuiti all’aperto per tutti i gusti e tutte le età, dai concerti al cinema al teatro. La capitale inglese non è da meno con una miriade di festival ambientati nei parchi cittadini, Hyde Park in primis. Numerosi anche gli articoli dedicati alla movida parigina estiva, tra cui si distingue la rassegna itinerante di danza, musica e teatro “Paris Quartiers”. Se, poi, l’estate di Berlino conquista l’attenzione della stampa estera grazie a un vero e proprio proliferare di spiagge artificiali dove poter organizzare grigliate e sorseggiare cocktail fino a tarda notte, quella madrilena viene invece ripetutamente citata per un’attenzione particolare dedicata alle famiglie e ai bambini, con parchi di divertimento tematici, visite guidate ai musei e letture pubbliche di racconti. E l’Italia? L’estate romana conserva inalterato il suo fascino, grazie alle suggestive location – Villa Celimontana, Terme di Caracalla, Villa Adriana – che ospitano svariate iniziative culturali, ma la vera sorpresa è Milano, i cui punti di forza – stile, glamour ed entertainment – risplendono ancora di più durante la stagione estiva. La ricerca di “Nathan il Saggio” traccia, poi, un profilo del visitatore-tipo delle città metropolitane per l’estate 2008. La tipologia più frequente, secondo quanto emerso dal monitoraggio dei giornali stranieri, è quella dell’appassionato di storia e di arte, che trova pane per i suoi denti soprattutto a Roma e Madrid. Le metropoli rappresentano una meta d’elezione anche per lo shopping-maniaco (14,96%), che predilige le città europee, in primis Milano, ancor più in concomitanza con i saldi estivi, diversamente dal modaiolo (9,23%), che si lascia attrarre esclusivamente dalle grandi firme e dagli ambienti mondani. La variegata folla di visitatori delle metropoli in estate si compone, poi, di “top class” (11,78%), appassionati di musica (8,62%), studenti (7,03%) – emblematico il caso di Barcellona-, wellness-maniaci (6,14%), eno-gastronauti (5,29%), esploratori urbani (3,67%) e, solo in minima parte, famiglie (3,49%).
(Cog)