Buenos Aires, 18 ago – Unico parlamentare presente alla riunione, Fabio Porta ha partecipato – giunto appositamente dal Paraguay, dove aveva partecipato alla cerimonia di investitura del nuovo Presidente della Repubblica – alla riunione dell’Intercomites argentino. All’incontro, tenutosi a Moron presso la locale sede del Comites, hanno partecipato i nove Presidenti dei Comites dell’Argentina, la Presidente della Commissione Politiche Sociali del Cgie Maria Rosa Arona, l’Addetto Sociale dell’Ambasciata Italiana Alessandro Modiano, il Console d’Italia a Moron Giuseppe Bolognini. A fare gli onori di casa il Presidente del Comites di Moron Francesco Rotundo, mentre a coordinare i lavori e’ stato il Presidente di turno dell’Intercomites argentino, Juan Carlos Paglialunga. Porta e’ intervenuto all’apertura ed alla chiusura dei lavori. “Sono qui – ha esordito il parlamentare del Partito Democratico – per ascoltarvi, per entrare in sintonia con la nostra comunita’ italiana e con i suoi rappresentanti; e’ il mio dovere , come di tutti i parlamentari eletti, e voglio continuare con i nostri connazionali che risiedono in Argentina il dialogo iniziato anni fa che per quanto mi riguarda non si e’ mai interrotto”. Il parlamentare italiano e’ quindi passato ad elencare i principali punti all’attenzione del Parlamento e gli impegni che attendono gli italiani nel mondo e i loro rappresentanti nei prossimi mesi. “Ad inizio legislatura sono state ripresentate, dai vari gruppi politici, le principali proposte di legge che la brusca interruzione del Governo Prodi aveva impedito di approvare; la legge sulla cittadinanza, quella sull’assegno sociale e le nuove leggi sugli Istituti di Cultura e sulla lingua e la scuola italiana all’estero saranno presto al centro dei lavori delle Commissioni competenti”. Porta, che e’ anche il Vice Presidente del Comitato Permanente della Camera dei Deputati per gli Italiani all’Estero, ha quindi espresso la sua ferma intenzione di mantenere, insieme agli altri parlamentari eletti in Sudamerica, una stretta e costante interlocuzione con le diverse comunita’ italiane presenti in Argentina e nel resto del Sudamerica, organizzando nei prossimi mesi visite mirate e concordate anche con i Comites locali.