Roma, 25 ago – Si prepara un laboratorio virtuale italo-cinese che permetterà ai ricercatori dei due Paesi di intraprendere assieme grandi avventure scientifiche, dagli acceleratori di particelle alla cura dei tumori, dall’osservazione dell’Universo a Grid, il nuovo Internet. E’ stato infatti siglato un accordo di cooperazione tra l’Accademia Cinese delle Scienze e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. L’accordo riguarda diverse attività di ricerca, dagli acceleratori di particelle alla fisica delle particelle fino al settore astroparticellare. La cooperazione riguarda anche tutte le tecnologie collegate con questi studi. Si realizza, in pratica, una sorta di “Laboratorio virtuale” che non si limita allo scambio di giovani ricercatori, ma si estende alle tecnologie, agli strumenti e alle informazioni. Verrà istituito anche un “Joint Standing Committee” che verificherà ogni anno come procede la cooperazione nel “Laboratorio virtuale”, determinandone anche il budget. Il laboratorio, tra le altre cose, si occuperà di ricerche ad altissima tecnologia come il Laser ad elettroni liberi (Fel), la cura dei tumori attraverso l’adroterapia, macchine acceleratrici di particelle ad altissima luminosità, il futuro acceleratore internazionale di particelle ILC, nuovi rivelatori per esperimenti. E poi ancora, la cooperazione nella ricerca sulle particelle provenienti dal cosmo, con la continuazione di esperimenti come Argo (in Tibet), Ams (che andrà sulla stazione spaziale internazionale), Cuore (che si sta realizzando sotto il Gran Sasso), la ricerca sui neutrini di Dayabay. Infine, si lavorerà assieme sull’espansione del “secondo Internet”, cioè la rete di supercalcolo Grid, sulle reti e sui sistemi di controllo. L’accordo di cooperazione prevede la collaborazione tra tutte le strutture dell’Infn e sei grandi istituti cinesi coordinati dall’Istituto per le alte energie di Pechino e segue l’esperimento italo-cinese Argo YBJ a 4400 metri in Tibet, che da anni viene realizzato da scienziati italiani e cinesi di varie regioni, inclusa la regione tibetana.
(Grm)