Roma, 2 set – Riprende l’attività politica e da ieri è tornato attivo anche il dipartimento esteri di Alleanza Nazionale. Marco Zacchera – responsabile del dipartimento – sottolinea la necessità di procedere anche all’estero nel cammino unitario che porterà alla nuova forza politica. “Ciò deve avvenire nel rispetto delle regole che verranno fissate e quindi – spiega Zacchera – per ora ogni parlamentare eletto all’estero rappresenta il Pdl in virtù della sua carica elettiva, ha il dovere di incontrare e sensibilizzare gli italiani all’estero a partecipare alla costituzione del Pdl, ma non ha nomine personali di delega a rappresentare ufficialmente strutture di un partito che ancora non c’è”. “Solo dopo che il nuovo partito sarà stato organizzato formalmente e legalmente in Italia – spiega Zacchera – ci saranno nomine di responsabili territoriali e fino ad allora le strutture attuali devono considerarsi operative. Per quanto riguarda Alleanza Nazionale, quindi, sono pienamente operanti i responsabili territoriali esistenti ed eletti nelle diverse parti del mondo che – sottolinea – sono invitati a collaborare con i locali responsabili di FI in un’ottica di reciproca collaborazione.” “Laddove sarà possibile – conclude Zacchera – si possono fin d’ora costituire gruppi unitari promotori verso il Pdl ma i cui responsabili – se assumeranno visibilità esterne – dovranno di volta in volta essere verificati ed approvati congiuntamente dalle strutture centrali di Fi, An e delle altre formazioni politiche che aderiscono o aderiranno al Pdl”.
(Sis)