Roma, 3 set – Una Casa editrice nel cuore della Campania che ha dedicato grande attenzione alla produzione letteraria a firma di autori italiani all’estero. Si tratta di Edizioni “Il Grappolo” che ha dimostrato, nel corso degli anni, una particolare sensibilità proprio verso quegli autori che pur vivendo all’estero, esprimono la propria vena artistica in lingua italiana. Una scelta confermata dalla collana “Radici” che raccoglie opere di poesia, narrativa, saggistica e che nasce dalla volontà del direttore editoriale Antonio Corbisiero di recuperare e valorizzare opere di autori italiani all’estero “perché – spiega Corbisiero – ritengo doveroso far conoscere, grazie a queste pubblicazioni, poeti e scrittori venuti fuori da quell’amalgama che è la popolazione immigrata. Accanto a storie di lavoro e fatica, di emarginazione e solitudine si sono sviluppati contatti umani, associazionismo, organi di stampa, strutture di autodifesa, formazioni politiche e il desiderio di contare, esprimersi, creare. Quello che accomuna gli autori è la lingua (spesso come unica patria), ma anche il modo nuovo di vivere tempo e spazio, la doppia appartenenza culturale o il sentirsi estranei a tutte e due le culture, la ‘non-identità’, lo sguardo interlocutore e, insieme, la ricerca inconscia di radici”.
(SEGUE/dpo)