Roma, 11 set – “Tieni a me, l’età delle parole prende la rincorsa per gli Oscar: lo presentiamo come candidato italiano indipendente al più famoso premio del cinema mondiale”. L’annuncio del regista milanese Fabrizio Caleffi, coordinatore del network di produttori Compagnia delle Indie, unito alla rivelazione degli altri due film che correranno per la nomination (Baharia e Gomorra) spiazza l’equipe del film, alle prese con gli ultimi preparativi della pre-produzione. Sarà questo consorzio di mecenati del grande schermo a sostenere una proposta che vanta grande credito. La Compagnia delle indie, promossa da Kyara Van Ellinkhuezin a Cannes, ha ricevuto l’input risolutivo già alla Mostra del Cinema veneziano, in cui è stato proiettato il trailer della pellicola. “La commissione statunitense degli Oscar – rivela Caleffi – ha già opzionato Tieni a me. Il film ottiene l’elegibility per l’Oscar ed è in corsa per la nomination in compagnia di due altri italiani prestigiosi: Baharia di Giuseppe Tornatore e Gomorra di Matteo Garrone. A fine febbraio, porteremo il film all’Hawaii Italian Film Festival di Honolulu, vetrina della Cultura del Belpaese in Usa: in quella sede i giurati americani prenderanno la decisione definitiva. Siamo certi della spiazzante creatività americana del film, e contiamo anche in un remake”. Candidato alla statuetta è il soggetto scritto e ideato da Stefania Rossella Grassi, che Roberto De Laurentiis definiva “la mia autrice preferita”, e la relativa sceneggiatura, stesa sempre dalla scrittrice piemontese con la revisione del giornalista catanese Ernesto Siciliano.
(Clz/Caf)