Rimini, 11 set – Mentre a Bruxelles Greenpeace manifesta per
l’auto ecologica, anche l’Italia promuove, “su strada” e con vigore,
l’importante messaggio della mobilità ecosostenibile: sta per partire infatti
il terzo Ecorally Internazionale Rimini-San Marino-Città del Vaticano riservato
ai veicoli alimentati a energia alternativa. Il via della manifestazione verrà
dato la mattina del 20 settembre e i veicoli partiranno da Piazza Fellini a Rimini.
Si tratta di uno degli eventi della Settimana europea della mobilità ed è una
gara ufficiale di regolarità e consumo – inserita nel calendario Fia Energie
Alternative – aperta ai cittadini che potranno partecipare con i loro veicoli
usati quotidianamente (con famiglia e bambini compresi a bordo): il mezzo
utilizzato deve essere regolarmente targato per circolare sulle strade ma
alimentato con carburanti e/o con propulsioni alternative. Saranno più di 20
gli equipaggi in gara a bordo di veicoli con sistemi di alimentazione
ecologica: molti quelli a gas (gpl e metano) con modelli di serie o con kit di
trasformazione ed alcuni mezzi “trifuel, dotati di un motore ibrido a tripla
alimentazione: benzina/elettricità/gpl o metano. Presenti anche motocicli a
metano e idrometano (miscela metano+Idrogeno) appositamente approntati
dall’Istituto professionale Giovan Battista Alberti di Rimini. In gara anche un
Furgone bi-fuel Benzina-Gpl. I motori si accenderanno a Rimini e dopo lo start
la carovana ecologica partirà in direzione San Marino, dove è previsto un primo
controllo cronometrico con una gara di regolarità. La competizione toccherà poi
Montefiore Conca, Urbino, Acqualagna, Gubbio e Assisi, luoghi legati al
protettore dell’ecologia, San Francesco, a cui è dedicato l’Ecorally. Ultimo
tratto in direzione Roma: qui si concluderà – sabato sera – il test di consumo
energetico. L’arrivo finale a Castel Gandolfo, con l’ultima prova cronometrata,
chiuderà – nella giornata di domenica – questo 3° Ecorally che premierà chi,
rispettando la tabella di marcia e miglior classificato nelle prove speciali,
avrà consumato e, quindi, inquinato meno. I concorrenti dell’Ecorally avranno,
al termine della gara, la possibilità di partecipare all’Angelus di Papa
Benedetto XVI.
(Caf)