Buenos Aires, 15 set – Si è concluso sabato 13 settembre, a Buenos Aires, il 1° Congresso Continentale del MAIE, che ha chiuso la fase costitutiva, iniziata poco meno di un anno fa, del Movimento Associativo Italiani all’Estero, che alle scorse elezioni si è guadagnato due seggi rispettivamente alla Camera (Ricardo Merlo) e al Senato (Mirella Giai). Questo è quanto riportato nel documento: “L’associazionismo è una realtà nella quale si consolida – in un’unità fatta di diversità – la grande ricchezza materiale, intellettuale, morale e spirituale degli italiani nel mondo. Esso è l’espressione più autentica e vera della comunità italiana all’estero. Oggi, momento quanto mai cruciale nella storia della presenza italiana nel mondo, in cui si vive un affascinante processo di trasformazione, dovuto al ricambio generazionale, alla conquista di gradi sempre più alti di integrazione nelle società di accoglienza e al progressivo riconoscimento dei diritti politici degli italiani all’estero, l’associazionismo è chiamato a intensificare il suo ruolo di sostegno e di rappresentanza di una comunità in evoluzione. Ma è chiamato anche a dare un contributo determinante per il rilancio dell’Italia. Un contributo non solo sociale, ma anche e soprattutto politico. Noi, donne e uomini, che abbiamo dedicato e continuiamo a dedicare il nostro tempo e la nostra passione al volontariato, dopo un’ analisi della situazione della comunità, alla luce di queste trasformazioni, rinnovando l’adesione ai valori dell’associazionismo, ribadiamo l’impegno a costruire uno spazio che ne sia espressione autentica nel mondo della politica. Questo spazio, aperto alla partecipazione non solo degli esponenti delle comunità, ma anche delle singole persone indipendenti e impegnate nelle rispettive società di residenza, questo spazio, dedicato alla politica fatta al modo degli italiani all’estero, è il MAIE”. (SEGUE)