Lione, 16 set – E’ in pieno svolgimento a Lione, in Francia, il convegno-seminario promosso dalle Missioni Cattoliche Italiane in Europa sul tema “Nella diversità percorsi di condivisione e solidarietà”. Il seminario si è aperto ieri sera con i saluti del direttore generale della Fondazione Migrantes, monsignor Piergiorgio Saviola, il direttore dell’Ufficio nazionale per la Pastorale degli Italiani nel mondo della Migrantes, don Michele Morando, Fabrizio Benvegnati delle Acli e il presidente del’Inas Antonio Sorgi. Ad aprire il seminario il neo osservatore della Santa Sede al Consiglio d’Europa, Mons. Aldo Giordano. Per monsignor Saviola, direttore generale della Migrantes “il dialogo e la capacità di lavorare in stretta collaborazione tra operatori del sociale, della formazione e della pastorale sono strumenti indispensabili per proporre stili di vita alternativi alla cultura del relativismo, del profitto e dell’imposizione della legge del più forte”. Questa mattina la relazione del professor Giuseppe Acocella, vicepresidente del Cnel sul tema “Quale Welfare. Sofferenze e prospettive per la qualità di vita delle donne e degli uomini residenti e inmobilità in Europa” il cui testo lo trovate in allegato a questo comunicato. L’iniziativa è promossa dalle Missioni Cattoliche Italiane di Germania, Svizzera, Benelux, Francia ed Inghilterra, con la collaborazione della Fondazione Migrantes, l’Inas–Cisl e Fai-Acli che intendono “contribuire alla riflessione suifenomeni economici, culturali e sociali che stanno vivendo in Europa le persone, le famiglie, le comunità. Crescono infatti – spiegano – l’emarginazione, la povertà, la disuguaglianza, l’ingiustizia”. Le questioni sociali e della cittadinanza – aggiungono – assumono, pertanto, “una nuova centralità, attraversate come sono dalle problematiche legate alla crescente mobilità, vecchia e nuova, che impatta con contesti interculturali e interreligiosi con cui occorre dialogare e confrontarsi”.
(Sis)