Roma, 25 set – “El periodico de Cataluna” segnala le difficoltà che incontrano gli immigrati regolari presenti in Italia nell’affittare “una casa decente dove stabilirsi”. Il quotidiano spagnolo denuncia che, stando ad una informativa dell’Associazione di Promozione Sociale, “gli immigrati hanno la metà delle possibilita’ di trovare una casa decorosa”. Il quotidiano sottolinea l’aggravarsi del problema dopo le misure per l’immigrazione adottate dal governo Berlusconi. Citata ad esempio la misura secondo cui “se un italiano affitta casa ad un clandestino può ricevere come pena la confisca dell’immobile”. Ma questa legge ha fatto sì, si evidenzia, che gli italiani non affittino più le case neppure agli immigrati regolari. L’articolo cita anche le lamentele del responsabile della sezione immigrazione dell’Associazione di Promozione Sociale, Giuseppe Giulia: “Le istituzioni non fanno nessuna proposta concreta per risolvere il problema. Gli aiuti arrivano dalle parrocchie” e “gli immigrati più sfortunati cadono in mano alla delinquenza. Pagano affitti altissimi e spesso vivono in pessime condizioni igieniche”. “El periodico de Cataluna” sostiene che secondo gli esperti il problema di fondo e’ che “sempre più si collegano immigrazione e delinquenza”. E cita Marta Pepe dell’Associazione di assistenza a nomadi e immigrati (Naga) di Milano: “Nessun immigrato ha potenzialmente tendenze criminali, anche se sempre più italiani ne sono convinti”.