Il Cairo, 29 set – Sono liberi. I cinque turisti italiani, e gli altri di diverse nazionalità sequestrati dieci giorni fa in Egitto, vicino al confine con il Sudan, sono stati liberati questa mattina e, come ha confermato il ministro degli Esteri Franco Frattini da Belgrado, “sono attualmente nelle mani delle autorità del Cairo”. Tra le tante voci incontrollate che si sono susseguite nei giorni scorsi (prima quelle della immediata liberazione poi smentita, poi quelle della richiesta di riscatto mai confermata, quindi quelle confuse e frammentarie sui vari spostamenti del gruppo di rapitori e sequestrati), una che invece ha il sapore dell’ufficialità, proprio perché confermato dalla Farnesina, che aveva assunto una posizione molto cauta sulla questione sin dall’inizio. Di sicuro gli ostaggi, dopo il blitz di ieri che aveva provocato la morte di sei sequestratori, sono liberi: adesso, ha aggiunto Frattini, “si stanno facendo verifiche sulle loro condizioni di salute”. Immediato è arrivato anche il commento del deputato di Giampiero Catone, che a nome del Pdl spiega che “dopo numerosi annunci di liberazione nei giorni scorsi da parte di alcune autorità egiziane ed emittenti locali seguiti poi da smentite, siamo felici di apprendere ufficialmente la notizia dal ministro Frattini della liberazione dei turisti rapiti nel sud dell’Egitto tra cui 5 italiani. Finalmente è finito un grande incubo per i nostri connazionali tenuti in ostaggio in questi difficili giorni. Un ringraziamento alle autorità diplomatiche, iniziando dal nostro ministro degli Esteri Franco Frattini”.
(SEGUE)