Parigi, 1 ott – In sostanza – fa presente il Vice Segretario dell’Area europea – si è trattato di un interessante scambio di conoscenza, che ha permesso di affrontare problemi che stanno a cuore ad entrambe le comunità e che ha fatto emergere anche l’evidente differenza nella composizione dei due organismi. “La continentale europea dell’Afe, registra, infatti, un alto tasso di presenze femminili, in controtendenza con il nostro organismo…”. Quanto al prossimo futuro “Le molteplici affinità organizzative e gli scopi che caratterizzano i due organismi forniscono lo spunto per individuare progetti più ampi in questa fase di costruzione dell’Europa; in particolare le istituzioni che hanno attinenza al fenomeno delle cittadine e dei cittadini emigranti e ad impegnare i propri Parlamenti nel favorire un esteso riconoscimento del diritto della cittadinanza europea.
(SEGUE)