Trento, 8 ott – In vista del Convegno Internazionale in programma per l’1 e 2 novembre a Riva del Garda – “Gli equilibri della fame. La cooperazione è la risposta?” – Mani Tese, in collaborazione con il COE, organizza un incontro per dare spazio a immagini e parole con il punto di vista del Sud del mondo. Lo rende noto l’ufficio stampa della provincia di Trento. L’appuntamento si terrà il 15 ottobre all’Università degli studi di Trento, facoltà di Economia e vedrà l’intervento di Mohamed Challouf, fotografo e regista tunisino, e la proiezione del film “Bamako” del regista mauritano Abderrahmane Sissako. Il film affronta il tema dell’enorme squilibrio di cui è vittima l’Africa, a causa delle imposizioni di Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale e della privatizzazione delle risorse naturali. A seguire interverranno l’assessore provinciale alla Solidarietà internazionale della Provincia autonoma di Trento, e Mariarosa Cutillo, responsabile Relazioni esterne e internazionali di Mani Tese. Nel corso dell’appuntamento si presenterà il Convegno “Gli equilibri della fame. La cooperazione è la risposta?” in cui l’1 e 2 novembre attori internazionali, protagonisti della cooperazione italiana e rappresentanti delle comunità locali del Sud del mondo contribuiranno a tracciare lo scenario dei fattori più rilevanti che intervengono ad acuire la crisi alimentare. La FAO ha recentemente lanciato l’allarme sull’aumento del numero di persone che soffrono la fame nel mondo: le ultime cifre arrivano a 925 milioni. Mani Tese sottolinea l’urgenza di riflettere sulle cause che generano l’aumento di questo drammatico fenomeno e di porre in campo azioni risolutive che coinvolgano società civile e istituzioni a tutti i livelli. Gli appuntamenti sono realizzati in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e con il sostegno del Ministero Affari Esteri.
(Sis)