Roma, 9 ott – “La maggioranza ha respinto, questa mattina in Commissione Affari esteri, due emendamenti miranti a riallocare le risorse per il programma di sminamento già varato e concordato a livello internazionale e a reintegrare le risorse destinate al Ministero degli Affari esteri per l’Aiuto pubblico allo sviluppo. Questo è stato un gesto clamoroso della maggioranza in Commissione esteri che così mostra di avere in scarsa considerazione il bilancio del MAE” lo denuncia Franco Narducci presidente dell’UNAIE. “Lo stanziamento previsto per le comunità italiane nel mondo è pari a 31milioni 553mila euro, i tagli ammonterebbero invece a 41milioni 596mila. E’ una situazione inaccettabile – sottolinea Narducci – e per il rispetto dovuto agli italiani nel mondo e per il rispetto dovuto al funzionamento minimale delle istituzioni ad essi collegate”. “In questo modo – attacca ancora Narducci – si registra un grave passo indietro, rispetto all’operato del Governo Prodi, che rischia di far scivolare il mondo degli italiani all’estero nel fossato trascinati dai tagli ingiustificabili di questo governo soprattutto sul versante della direzione generale degli italiani all’estero e politiche migratorie. Ne risentiranno con forti ripercussione negative anche la promozione della lingua e della cultura italiana, con la chiusura di un gran numero di corsi, e l’assistenza sociale verso i connazionali ultra sessantacinquenni in condizioni di indigenza, soprattutto nei paesi dell’america latina”. “Per non parlare delle crisi in cui si verranno a trovare gli organismi istituzionali di rappresentanza degli italiani all’estero – Comites e Cgie – che garantiscono il collegamento tra le comunità emigrate e il nostro paese. E’ una situazione che non possiamo permettere per il compito affidatoci dagli elettori ai quali tutti noi dobbiamo dare conto, un conto che non so come il Governo Berlusconi riuscirà a presentare” conclude l’on. Franco Narducci.
(Sis)