Londra, 9 ott – Una tecnica messa a punto con l’aiuto di un database informatico permetterà di individuare il cognome di una persona valutando un frammento del suo Dna. Punta a questa affascinante frontiera della ricerca forense uno staff di scienziati dell’Università di Leicester. Nello stesso ateneo inglese, Alec Jeffreys ha inventato il sistema per identificare le persone con il Dna, noto come impronta digitale genetica. Un’equipe diretta dalla studiosa Turi King lavora adesso ad associare, con elevata probabilità, un cognome a un Dna anonimo. Il gruppo di scienziati anglosassoni ha preso in esame 2500 uomini con 500 cognomi. L’esito dell’indagine condotta su questo campione ha confermato la relazione: due maschi con lo stesso cognome hanno la probabilità del 24 per cento di condividere un antenato, probabilità che sale al 50 per cento nel caso di cognomi non comuni. “In Gran Bretagna – spiega
(Clz)