Roma, 13 ott – L’Italia, è “una nazione da poco passata da stato di emigranti a destinazione principale di molti immigrati”. Si possono spiegare forse in questo modo, secondo l’International Herald Tribune, i recenti e controversi casi di cronaca che hanno fatto urlare all’allarme razzismo. L’ Iht si sofferma sulle dichiarazioni di Jean Leonard Touadi, parlamentare di origine congolese del Pd che ha duramente contestato quanto dichiarato sugli episodi di intolleranza dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni. Touadi ha infatti affermato che “si è verificata una preoccupante serie di eventi che non possono essere considerati solo incidenti isolati”. La ragione, ha specificato è che “di fronte a una crisi sociale ed economica, è facile indirizzare la rabbia e le frustrazioni contro lo straniero”. Ha inoltre aggiunto che “il governo dovrebbe lavorare per creare più opportunità per ciascuno”, così da evitare “una guerra fra italiani poveri e immigrati poveri”. Toaudi ha poi aggiunto che “non si può nascondere la testa e continuare a negare, ma bisogna rendersi conto che si tratta di una tendenza che deve presa sul serio”, “anche perché non abbiamo altre alternative”. L’articolo riporta infine gli ultimi dati Istat sull’immigrazione: lo scorso anno gli immigrati legalmente residenti nella penisola sono aumentati del 17 per cento, toccando i 3,4 milioni. Una percentuale pari al 6 per cento circa della popolazione italiana.