Rio de Janeiro, 20 ott – Intervenendo ai lavori della conferenza continentale del Cgie a Rio de Janeiro, Fabio Porta (Pd) ha illustrato ai presenti la drammaticità della situazione conseguente ai tagli in corso e previsti per i prossimi anni in relazione ai programmi per gli italiani all’estero. Il parlamentare italiano, eletto nella ripartizione Sudamerica nelle liste del Partito democratico, ha fatto proprie le parole del segretario generale del Cgie Elio Carozza, alle quali avevano fatto eco nella tre-giorni dei lavori la maggioranza dei consiglieri del Cgie eletti in America Latina. “In questo continente – ha dichiarato il vicepresidente del Comitato sugli italiani all’estero della Camera dei Deputati – i ‘tagli’ saranno ancora più gravi e profondi: la riduzione dei fondi destinati all’assistenza avrebbe infatti conseguenze immediate sulla vita di migliaia di persone indigenti che sconterebbero ancora una volta il grave ‘peccato’ di avere scelto – spesso obbligati – di emigrare all’estero”. Anche la prossima Conferenza Mondiale dei Giovani Italiani nel Mondo, secondo Porta, rischia di servire a poco ed essere un buco nell’acqua “se non si garantiranno le condizioni minime, anche con le relative risorse, di continuità negli anni a venire”. Per tutte queste ragioni il deputato ha preannunciato “la presentazione, insieme ai colleghi del Partito democratico, di una serie di emendamenti volti a ripristinare totalmente o parzialmente le gravi decurtazioni operate dalla finanziaria ai principali capitolo della Direzione Generale del Ministero degli Esteri in materia di Emigrazione”. Associandosi all’invito alla mobilitazione contenuto nella lettera di Carozza e a quanto dichiarato dai consiglieri della continentale Cgie riunitasi a Rio de Janeiro, Porta si è detto pronto a mobilitarsi “insieme alle nostre comunità presenti in tutto il mondo per fare arrivare alta a Roma la voce di rabbia, malcontento e delusione dei nostri connazionali con riferimento alla serie di tagli previsti dalla finanziaria per gli italiani all’estero”.
(Sis)