Roma, 3 nov – Il segretario generale del Cgie, Elio Carozza, ha inviato una lettera ai presidenti delle Associazioni italiane in patria e all’estero, invitandoli il 12 novembre a un incontro-confronto sul futuro delle comunità italiane all’estero: “Come avete avuto modo di constatare di persona e attraverso i vostri organismi rappresentativi, la Finanziaria 2009, nell’impegno di “razionalizzazione” della spesa pubblica in Italia, ha “falcidiato” i capitoli di spesa destinati al “sistema” Italia all’estero, riservando un’attenzione del tutto particolare ai capitoli di bilancio destinati alla platea dei connazionali all’estero. In questo caso, infatti, i “tagli” si sono aggirati intorno al 66%, rendendo pressoché impossibile gestire settori importanti nel collegamento con le nostre comunità. La finanziaria 2009 assegna, infatti, ai capitoli di bilancio per gli italiani all’estero una somma pari a 31,5 milioni di euro rispetto ai circa 82 milioni della finanziaria 2008. Il bilancio 2008 per gli italiani all’estero fissava solo per i contributi per la diffusione della lingua e cultura italiana una somma pari a 34 milioni di euro. Ciò vuol dire rendere cruciale la possibilità di un rapporto futuro e probabilmente “superflua” la stessa Conferenza Mondiale dei Giovani italiani nel Mondo, che si terrà a Roma nel prossimo mese di dicembre.” “Per l’assistenza diretta, poi – ha aggiunto Carozza – considerati gli impegni già contratti dall’amministrazione relativi alla copertura delle polizze assicurative sanitarie, e per tutti gli altri interventi resterà disponibile una somma pari a circa 23 milioni. Inoltre, l’aggravarsi della crisi finanziaria e le diverse misure che il governo sta prendendo nei confronti della maggioranza dei settori sono destinati a incidere, inoltre, sui bilanci dedicati agli enti ed organismi che dedicano in Italia la propria attenzione anche agli italiani all’estero con una ricaduta negativa sulle politiche migratorie”.
(SEGUE)