Roma, 3 nov – Contro i tagli previsti dalla Finanziaria 2009, destinati alle comunità italiane all’estero, i consiglieri del Cgie, rappresentanti Svizzera, Croazia e San Marino hanno lanciato una petizione mondiale. Si legge in una nota sul sito del Consiglio Generale degli Italiani all’estero: “L’annuncio dei tagli che la Finanziaria del prossimo anno apporterà alle risorse a disposizione per gli organi di rappresentanza, la scuola italiana all’estero, l’assistenza diretta e indiretta ai connazionali, le iniziative culturali e ogni altra attività, ha suscitato stupore e scompiglio e in molte parti del mondo si stanno organizzando manifestazioni di protesta. La misura non è infatti interpretabile come meramente dettata da esigenze di bilancio ma come un vero e proprio disconoscimento della realtà degli Italiani fuori d’Italia e della loro importanza, strategica, per il nostro Paese e il suo sviluppo futuro. Il bilancio a disposizione per il 2009 mette a repentaglio il funzionamento di una rete che si è completata con l’istituzione del Collegio estero e compromette gravemente l’immagine del nostro Paese non solo presso le Italiane e gli Italiani che risiedono all’estero ma anche presso le Autorità e le opinioni pubbliche dei Paesi in cui è maggiore la presenza di connazionali. I sottoscritti rappresentanti istituzionali delle collettività all’estero, parlamentari, consiglieri del Cgie, presidenti di Comites, chiedono che il governo ponga rimedio alla situazione venutasi a creare, ripristinando le risorse per l’anno prossimo allo stesso livello di spesa previsto per l’anno in corso, con un apposito emendamento alla Legge Finanziaria in discussione in Parlamento o, qualora non fosse politicamente o tecnicamente possibile, con un decreto apposito da emanarsi con urgenza all’indomani dell’approvazione della Finanziaria”.
(SEGUE)