Delhi, 6 nov – La manifestazione si inserisce, infatti, in un trend di crescita e sviluppo dei rapporti commerciali tra le aziende italiane e indiane. L’Italia, infatti, con 330 imprese operanti sul territorio indiano, 147 nel manifatturiero e 175 nei servizi, ha visto crescere fino a due miliardi di euro il proprio export in India, mentre solo nel biennio 2006-2007 si è triplicato il flusso di investimenti, passati da 3,5 a 10 miliardi di euro. I servizi e l’industria informatica, i settori che complessivamente raccolgono il 35% degli investire diretti esteri italiani. “L’idea – ha spiegato Narinder Nayar, presidente della Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry – è quella di presentare le produzioni di eccellenza italiane come frutto della combinazione della creatività italiana con le più avanzate tecnologie che l’industria italiana ha saputo sviluppare per raggiungere i più alti livelli di qualità. Non solo quindi prodotti – conclude Nayar –, ma anche know-how, ambienti e località italiani sono al centro di questo evento, che da sette anni dedica un mese ai rapporti tra Italia e India per valorizzare ciò che si è già fatto e favorire nuove possibilità di partnership e di incontro tra i due Paesi”.