Roma, 7 nov – Sabato 15 novembre il Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” ospiterà la manifestazione Sognando al Museo, iniziativa promossa dalla Fondazione POST in collaborazione con la Regione Umbria, alla sua seconda edizione. Grazie a questa rivoluzionaria idea, arriva anche a Gualdo Tadino un innovativo modo di usufruire della struttura museale, una maniera ludica di studiare la storia e farsi coinvolgere dalle rare e commoventi immagini di traversate transoceaniche, monitor che emergono da vecchie valige di cartone e antichi bauli, campane del suono che raccontano preziose testimonianze di viaggi ardui e perigliosi a bordo di lenti e stracolmi bastimenti. Un viaggio nella storia dell’emigrazione italiana all’estero che si svolgerà in una nottata intensa e divertente. Il progetto sembra ispirarsi al film “Una notte al museo” di Shawn Levy (2006) in cui Larry Daley, disoccupato e divorziato, rischia di perdere la custodia congiunta del figlio se non trova un lavoro. Accetta quindi di fare il guardiano notturno al New York Museum of Natural History. Quello che non sa, ma che ben presto scoprirà, è che nel museo di notte animali e statue si animano creando un grande caos. “Tranquilli bambini” – ci rassicurano dallo staff del Museo – “al Museo dell’Emigrazione nessun fantasma, solo tante emozioni e divertimento! Una notte in cui sarà come vivere in una favola nell’Italia del primo Novecento”.
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