Bologna, 10 nov – Sono passati sessant’anni dall’arrivo ad Ushuaia, nell’estrema punta sud Argentina, nell’autunno del 1948, della spedizione organizzata dall’imprenditore bolognese Carlo Borsari, sulla base di un contratto con il governo argentino per la costruzione della città capitale della Terra del Fuoco. Si tratta di un evento unico nella storia dell’emigrazione italiana, che ebbe per protagoniste 1200 persone, lavoratori altamente qualificati e le loro famiglie, come evidenzia il libro “Da Bologna al fin del mundo” e il documentario”Orizzonte sud”, che verranno presentati venerdì 14 novembre a partire dalle ore 9,30 nella Cappella Farnese, a Palazzo d’Accursio a Bologna. L’incontro, organizzato dalla Consulta regionale degli emiliano-romagnoli nel mondo, dal Comune di Bologna, e dalla Filef, con il contributo della Provincia, della Fondazione del Monte, della Cooperativa edificatrice Ansaloni e BAT, intende ricostruire un episodio importante della nostra emigrazione e degli eventi del dopoguerra a Bologna,oltre a rendere omaggio ai protagonisti di questa esperienza. Introdurranno i lavori il sindaco di Bologna Sergio Cofferati e la presidente della Provincia Beatrice Draghetti. Seguiranno le relazioni di Fernando J.Devoto, dell’Università di Buenos Aires e di Angelo Varni, dell’Università di Bologna. Sono previste anche le testimonianze di Franco Borsari, figlio dell’imprenditore che realizzò l’impresa, Ernesto Tagliani (socio nell’impresa con Borsari) e Aldo Freddo, Amos Mercatali, Lella Serenari, Daniele Triches. Presiederà i lavori Marta Murotti presidente della Filef di Bologna. Concluderà la mattinata l’intervento della Presidente della Consulta degli emiliano-romangoli nel mondo Silvia Bartolini. Nel pomeriggio alle 14,30 si svolgerà la presentazione del libro: “Da Bologna al fin del Mundo”. L’autrice Rosa Maria Travaglini ne parlerà con il giornalista Gianluigi De Stefano. Seguirà la proiezione del documentario “Orizzonte sud”, con immagini e interviste raccolte a Bologna e in varie parti d’Italia, a Buenos Aires e ad Ushuaia.
(Com)