Roma, 10 nov – “Con questa finanziaria il Governo chiude ogni forma di solidarietà verso le comunità italiane all’estero, calpestando i loro diritti costituzionali all’istruzione, all’assistenza e alle altre forme di intervento che il governo Prodi pur impegnato in un grande sforzo di risanamento della finanza pubblica, non aveva assolutamente sottovalutato”. Lo ha dichiarato Franco Narducci intervenendo oggi in Aula durante il dibattito sulla Finanziaria. “Noi decliniamo ogni responsabilità se, di conseguenza, circa 15 mila scolari italiani in Germania e 16 mila in Svizzera, in una prospettiva di pochi anni, non potranno più usufruire dei corsi di lingua e cultura italiana e di sostegno scolastico” ha proseguito il parlamentare degli italiani all’estero. “Io lancio qui un appello al Governo – ha detto Narducci – affinché trovi una soluzione sugli emendamenti che sono stati presentati – se saranno discussi in aula – per spostare risorse senza causare aumenti di spesa e far fronte a questa grave emergenza che il Governo ha determinato e che diventerà distruttiva con i successivi passi della manovra finanziaria approvata in luglio, vale a dire nel 2010 e nel 2011. Si distruggerà un legame fondamentale con l’Italia, un legame che per il nostro Paese produce in termini di risorse economiche cose che il Governo probabilmente non ha mai quantificato, basti pensare al turismo di ritorno, basti pensare al sostegno per il nostro sistema di imprese”.
(SEGUE)