Roma, 12 nov – E’ seguito poi l’intervento dell’onorevole Ricardo Merlo (Maie) eletto nella circoscrizione America Meridionale, che ha parlato di “errore storico della manovra finanziaria che con questi tagli non migliorerà di certo la crescita del Paese, così come d’altronde accade da 6-7 anni. Così si taglia tutto. Ora, dato che le nostre proposte in Parlamento non vengono considerate, bisogna che l’opinione pubblica venga a conoscenza di quale ingiustizia attende gli italiani sia all’estero che nei confini nazionali”. Sull’opinione pubblica vuole insistere anche la parlamentare Silvana Mangione, componente del CdP per i paesi Anglofoni del Cgie. “Se l’opinione pubblica capisce la gravità della situazione allora potremmo avvalerci dell’aiuto di tutti. 34 milioni di euro – afferma la Mangione – non servono agli italiani all’estero ma all’Italia all’estero”. Laura Garavini, parlamentare del Pd eletta nella circoscrizione Europa, fa notare quanto sia “netto il divario politico in cui è piombata questa situazione. Da una parte una maggioranza decisa a decimare il sistema ‘italiani all’estero’, dall’altra un’opposizione, composta da sindacati, patronati, associazionismo e parlamentari, che sta impiegando tutto il tempo necessario per riuscire a fare breccia nelle decisione del governo. Dobbiamo muoverci immediatamente – conclude la Garavini – per cambiare questa rotta che non ci permette di continuare ad insistere e investire sulle comunità degli italiani all’estero, il tutto entro il 10 dicembre”.
(Cld/Sis)