Roma, 12 nov – Il mestiere dell’autore televisivo può essere definito senza dubbio originale e creativo, ma è una delle professioni più difficili da raggiungere. Ma come si diventa autori e in che cosa consiste fare questo lavoro? Ne parla Maurizio Giannotti, autore di noti programmi televisivi come Uno Mattina, ma anche di importanti trasmissioni Rai e Mediaset come “Forum” e “Non è la Rai”, nel suo libro ”Fare l’autore per la tv”. Il volume illustra in modo chiaro tutte le fasi della creazione, organizzazione e della messa in onda di un programma; in più racconta vent’anni della sua attività tra televisione pubblica e privata, radio, new media e ricerca universitaria. Per avvicinare i lettori al linguaggio degli operatori del settore Giannotti introduce nel testo anche scalette, copioni, esempi di format di programmi televisivi originali. Ci sono anche consigli su come entrare in quest’ambito lavorativo, su come creare dei team di professionisti all’interno delle produzioni. Lo stesso Giannotti ha precisato durante la presentazione del libro, avvenuta ieri presso la biblioteca e museo teatrale del Bucardo, di non voler regalare false speranze ai giovani aspiranti autori, analizzando “le fasi più importanti e difficili di una vita dedicata quasi integralmente alla scrittura televisiva e in parte a insegnare agli studenti universitari a scrivere la tv”. In un passo del suo libro afferma: “Dico scrivere la tv e non per la tv, perché ritengo che la televisione debba essere un mezzo, uno strumento e non un padrone. La tv è e deve continuare a essere espressione di chi la fa, di chi la scrive, oggetto e non soggetto. Fino a prova contraria e ancora per un po’- spero il più lungo possibile -siamo ancora noi uomini a comandare e lei, la macchina, ad obbedire”. Giannotti è anche docente di teoria e tecnica del linguaggio radiotelevisivo alla Link Campus University of Malta di Roma, uno dei più specializzati atenei internazionale. (Mar/Lam)