Monaco di Baviera, 13 nov – Il coordinamento dei giovani e dei ricercatori di Monaco di Baviera e Garching ha deciso di esprimere ufficialmente il proprio dissenso rispetto alla riforma del sistema universitario italiano messa in atto dalla legge 133 del Ministro Gelmini. I rappresentanti del coordinamento sottolineano l’assoluta necessità di intervenire in tempi brevi affinché l’Accademia italiana si allinei per efficienza e trasparenza agli standard di altre Università in Europa. “Tagliare la spesa – recita la nota emessa – non vuol dire necessariamente renderla efficace, e non è falciando i costi che si riusciranno ad attrarre ricercatori italiani o stranieri. Ciò che serve perché l’orizzonte della ricerca non tramonti per sempre in Italia, è una razionale pianificazione delle risorse economiche ed umane. Ciò permetterebbe allo stato di risparmiare e ai giovani accademici di affrontare con maggiore serenità il proprio progetto di vita”. La manifestazione aderisce alle mobilitazione contro i tagli a Università e ricerca di domani con un presidio presso il Consolato Generale di Monaco a partire dalle ore 11:00 e prevede la consegna al Console Generale di Monaco di Baviera Adriano Chiodi Cianfarani, di una lettera contenente delle proposte concrete e indirizzata al ministro Gelmini.
(Sis)