Montreal, 18 nov – Mercoledi 12 novembre scorso, si è tenuta, al Piccolo Teatro del Centro Leonardo da Vinci di Montreal, la grande serata culturale annuale in onore degli scrittori italo-canadesi. Tra gli invitati d’onore, c’erano il Console Generale d’Italia a Montreal, Francesco Paolo Venier, il Consigliere d’Ambasciata a Ottawa, dott. Giulio Alaimo, il Console d’Italia a Montreal, dott. Sergio Monti, e la Vice-Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Montreal, prof.ssa. Maria-Teresa Pedini. La serata era organizzata dalla Società Dante Alighieri di Montreal, in collaborazione con l’Associazione degli Scrittori Italo-Canadesi e il Salotto Letterario di Montreal. La serata à stata condotta dal Presidente onorario della Società Dante Alighieri di Montrel, Giuseppe Turi, e da Connie MacParland, Segretaria dell’Associazione degli Scrittori Italo-Canadesi. La manifestazione è iniziata con un messaggio di apertura del Presidente della Società Dante Alighieri di Montreal, Giovanni Rapanà. Gli scrittori invitati erano Licia Canton (Almond Wine and Fertility, Longbridge Books), Antonio D’Addese (Proverbs, Sayings, Clichés, Legas Publishing), Alberto Mario DeLogu (Transamanti, Editrice Ibiskos), Antonio D’Alfonso (L’Aimé, Leméac), D.C. Iannuzzi (City of Sinners, Longbridge Books), Michael Mirolla (Berlin, Leapfrog Press), Francesca Piredda (Bambina, The Porcupine’s Quill) e Lamberto Tassinari (Shakespeare? É il nome d’arte di John Florio, Giano Books). Le opere presentate sono state di una grande varietà culturale, tra poesia, romanzi, saggi e racconti. Gli scrittori hanno testimoniato, in maniera rilevante e personale, del loro attaccamento culturale e affettivo con la madre lingua e con le due lingue nazionali del Canada. Dopo la presentazione, si à aperto un dibattito pubblico. Tra gli interventi, notevole à stato quello del Console Generale d’Italia a Montreal, che ha messo in risalto l’importanza culturale degli scrittori italo-canadesi. La serata è terminata con un messaggio di chiusura del Presidente Giovanni Rapanà, che dopo essersi congratulato con tutti gli scrittori, ha messo in evidenza un aspetto della comunita italo-canadese forse ancora poco conosciuto, quello appunto degli scrittori di origine italiana.
(Sis)