Stoccarda, 19 nov – Quanto all’ipotetico rinvio del loro rinnovo, per Tremaglia “non è scandaloso ritardare il rinnovo dei Comites, non è invece responsabile andare alle elezioni senza averli prima riformati. All’incontro si è parlato anche del Consiglio degli Italiani all’Estero pure “bersagliato” e “ingiustamente strattonato” perché “è necessario”, anche se va riformato. Anche per il Cgie, è stato affermato nell’incontro, “occorre una riforma radicale che da una parte lo “snellisca” e dall’altra coinvolga direttamente e responsabilmente i 18 parlamentari eletti all’estero. Tutti coloro che lo comporranno, sicuramente in numero inferiore agli attuali, dovranno avere nell’ambito del Consiglio le stesse prerogative. Dovrà essere la “cinghia di trasmissione” tra i vari Comites ed il Parlamento italiano. Uno degli ultimi punti toccati è stato quello della Prima Conferenza dei giovani italiani e di origine italiana nel mondo. Anche su questo tema vi è stata una grande convergenza di opinione fra i cinque partecipanti all’incontro: un convegno in cui si tracceranno le linee del futuro italiano nel mondo. “Bene! Il Sottosegretario (Mantica, ndr) sta andando sul binario dei miei grandi convegni…”, ha osservato alla fine Tremaglia.
(Sis)