Roma, 19 nov – “Iniziative come questa rappresentano il simbolo dell’alleanza storica che dura da oltre 50 anni tra l’Italia e gli Stati Uniti e da cui la politica estera di qualsiasi governo non prescinderà mai”. Così Franco Frattini, ministro degli Affari Esteri e presidente onorario della Commissione Fulbright, ha aperto la cerimonia che si è svolta questo pomeriggio alla Farnesina per celebrare l’attività del professor Giuliano Amato e dell’ambasciatore degli Usa Ronald P. Spogli, nell’ambito del Programma Fulbright Italia. Il progetto, ideato nel 1946 dal senatore J. William Fulbright per favorire il processo di pace attraverso lo scambio di idee e di cultura tra i cittadini degli Stati Uniti e i cittadini di altre nazioni nel mondo, ha avuto inizio nel Bel Paese nel 1948 e da allora continua a svolgere un ruolo leader nel panorama culturale italiano contribuendo all’internazionalizzazione delle università e alla circolazione dei talenti. “La soluzione migliore nel quadro mondiale che sta cambiando – ha aggiunto Frattini – è sicuramente incentivare il rapporto Euro-Atlantico: l’Europa e America, lavorando insieme, possono risolvere i problemi odierni. In questo momento così difficile la sfida per l’Europa, e per l’Italia, sarà dimostrare che questo legame è fondamentale sia per noi che per loro. In futuro sarà sempre più evidente il ruolo che vanno assumendo realtà come quella asiatica, per questo è indispensabile che l’Europa si mostri ancora più solida”. “La Fulbright – ha concluso il ministro – da sessanta anni (la cerimonia è stata organizzata nell’ambito delle celebrazione del Sessantesimo Anniversario del Programma Fulbright in Italia ndr) con le migliaia di borse di studio messe a disposizione dei giovani, rappresenta un punto di riferimento per tutti”.
(SEGUE)