Roma, 20 nov – “Il Presidente Gianfranco Fini con la sua dichiarazione favorevole alla semplificazione e all’accelerazione delle procedure per la concessione della cittadinanza agli stranieri che vivono in Italia, a cominciare da quelli che vi sono nati e vi frequentano scuole italiane, ha riaperto la discussione sulla delicata questione della riforma della cittadinanza. Si tratta di una posizione certamente apprezzabile per due ordini di ragioni. La prima è che cade in un momento di particolare accanimento verso gli immigrati, considerati concorrenti indesiderati e sleali dei lavoratori in difficoltà per la crisi economica che ormai da qualche tempo si sta manifestando. La seconda è che essa rappresenta una indiretta risposta – forse troppo indiretta – alle proposte intimamente razziste della Lega, che pretende di togliere agli immigrati anche i diritti elementari alla cura e all’assistenza, che sono uno dei principi fondanti del nostro modello di stato sociale”. Così i deputati del Partito Democratico eletti nella Circoscrizione Estero Gino Bucchino, Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Franco Narducci, Fabio Porta sulle parole di oggi del presidente della Camera Gianfranco Fini. “Poiché il Presidente Fini non è nuovo a queste affermazioni – continuano i deputati – che però anche quando il centrodestra ha governato, come ora, non hanno mai trovato alcun esito concreto, ci auguriamo che questa volta possa andare diversamente, anche se i venti che tirano nella maggioranza parlamentare, nella quale lo stesso Fini si riconosce, vanno in direzione molto diversa”.
(SEGUE)