Trento, 20 nov – In regione per presentare il suo libro “Le ferite del silenzio” (ed. la Meridiana), la ruandese di etnia “tutsi” Yolande Mukagasana (Premio Alexander Langer 2004) sarà ricevuta dal Presidente Lorenzo Dellai alle 10.30 di domani, venerdì 21 novembre, nella Sala Stampa della Provincia. La storia di Yolande ha dell’incredibile e domani sarà l’occasione per i colleghi della stampa di ascoltarla dalla viva voce della protagonista. L’intrepida infermiera ruandese ha vissuto in prima persona il dramma del genocidio del 1994 scoppiato tra le etnie “hutu” e “tutsi”. Sopravvisse però a quella tragedia per merito di Jaqueline, una sua carissima amica “hutu”, che a rischio della vita l’ha protetta e salvata da morte certa. Oggi Yolande vive a Bruxelles ed è in regione per presentare il suo libro “Le ferite del silenzio”, un diario-resoconto del viaggio di ritorno compiuto di recente in Ruanda per raccogliere le voci delle vittime e le testimonianze dei carnefici di quel genocidio che ha annientato milioni di persone. Purtroppo il conflitto fra “hutu” e “tutsi”, che inizialmente venne creato ad arte dai coloni europei, continua a mietere vittime, oggi nel Congo, per cui la testimonianza di Yolande Mukagasana è da considerarsi di strettissima attualità. La visita di Yolande in Trentino-Alto Adige è organizzata dal Centro Pace e dall’Associazione culturale BZ1999, in collaborazione con la Libera Università di Bolzano e con la Fondazione Alexander Langer.
(Com)