Basilea, 25 nov – Il Comites di Basilea ha lanciato un appello ai genitori degli alunni che frequentano i corsi di lingua e cultura italiana e alle associazioni nella circoscrizione consolare contro i tagli previsti dalla Finanziaria 2009. “Il Parlamento Italiano ha approvato la Legge Finanziaria 2009 – si legge sul sito – Legge che, come voi tutti ormai saprete, prevede forti misure di risparmio in vari settori di intervento dello Stato. Le misure di risparmio colpiranno pesantemente anche gli italiani all’estero, soprattutto per quanto concerne i finanziamenti ai corsi di lingua e cultura italiana affidati agli enti gestori. Gli interventi a sostegno dei corsi di lingua e cultura italiana saranno prevedibilmente ridotti di circa il sessanta per cento a partire dal 2009. Con tagli di tale entità non sarà possibile garantire l’attuale funzionamento dei corsi e si dovrà inevitabilmente procedere a riduzioni di orario, accorpamento o chiusura di alcuni di essi, creando una situazione che solo eufemisticamente possiamo definire di grave disagio per l’utenza”. “I corsi di lingua e cultura italiana svolgono, inutile ricordarlo, una funzione di rilievo per la formazione e l’identità dei ragazzi che li frequentano – continua la nota – Chiuderli o ridurli pesantemente significherebbe de facto impedire di trasmettere ai nostri figli quel patrimonio di identità culturale e sociale, di cui solo l’apprendimento della lingua materna può essere veicolo. La Finanziaria 2009, quando entrerà nella fase operativa, cancellerà con un colpo di spugna tutte le conquiste duramente raggiunte negli ultimi quarant’anni dal mondo dell’associazionismo sul piano culturale, sociale e d’immagine”. Quindi: “Per esprimere il nostro dissenso contro tali provvedimenti e per tutelare l’organizzazione dei corsi di lingua e cultura italiana, vi invitiamo a prendere parte alla manifestazione di protesta che si terrà sabato 29, a partire dalle 10.00, davanti al Consolato Generale di Basilea (Schaffhauserrheinweg 5, Basilea)”.
(Erg)