Roma, 28 nov – Il numero complessivo di delegati è stato stabilito in base alle risorse finanziarie rese disponibili dal governo – pari a 1,4 milioni di euro – che permettevano al segretariato della Conferenza di prendere totalmente in carico le spese di partecipazione per oltre 420 giovani. Il calcolo del numero di delegati da attribuire a ciascun Paese è stato fatto in proporzione alla consistenza della collettività giovane (compresa tra i 18 e i 35 anni) sulla base dei predetti schedari. Partendo dalle percentuali di cui sopra, sono stati apportati lievi aggiustamenti in favore del numero di delegati assegnato ai Paesi al di fuori dell’Unione Europea per permettere una loro più significativa partecipazione rispetto al mero calcolo matematico. Il numero effettivo dei delegati che parteciperanno alla Conferenza si è a oggi attestato su 416 elementi, a seguito di alcune defezioni dovute all’impossibilità per diversi delegati di lasciare per una settimana intera le rispettive attività. I delegati sono in maggioranza discendenti di italiani, loro stessi cittadini italiani, ma sono stati scelti anche tra gli oriundi e tra i rappresentanti delle nuove migrazioni (ricercatori, professionisti, imprenditori, artisti, lavoratori). Il 52% dei delegati è di sesso femminile e il restante 48% maschile. L’età media è attorno ai 27 anni. A parte i delegati provenienti dall’estero, sono stati invitati altri 200 giovani residenti in Italia tra studenti, professionisti, imprenditori, lavoratori, esponenti del mondo dell’arte, della cultura e dello sport. Nella designazione degli invitati sono stati coinvolti i partiti, i sindacati, la Confindustria, le Regioni, il ministero della Gioventù e quello dell’Istruzione, la Consulta Nazionale dell’Emigrazione.
(SEGUE)