Roma, 1 dic – Il convegno della Cne è pervenuto a un orientamento condiviso anche per quanto riguarda il rapporto fra giovani ed associazioni “che, nello svolgimento della prima Conferenza dei giovani italiani nel mondo, auspichiamo possa essere importante occasione di confronto con i giovani italiani. Da parte nostra intendiamo proseguire convintamente sulla strada della valorizzazione dei giovani e delle nuove figure dell’emigrazione all’interno delle nostre organizzazioni. Per affrontare le prossime impegnative sfide lanciate all’associazionismo le associazioni nazionali, regionali e locali s’impegnano a definire, all’inizio del 2009, la costituzione di un tavolo permanente dove, nel confronto con le Regioni, elaborare ed aggiornare le piattaforme rivendicative per più coerenti ed efficaci politiche migratorie. Le associazioni, in collaborazione con le Regioni, intendono così avviare una progettualità condivisa a favore di tutti gli italiani all’estero. Le associazioni, che da sempre svolgono una azione di promozione sociale, si attendono che il Parlamento approvi rapidamente la proposta di legge che prevede per le associazioni degli italiani all’estero il riconoscimento del loro ruolo di promozione sociale e pari opportunità di accesso alle misure di cui gode l’associazionismo in Italia”.
(Sis)