Trento, 3 dic – Marco Depaoli è stato eletto Presidente del Consiglio regionale alla prima votazione, senza che vi fosse nessuna candidatura alternativa da parte delle minoranze. Il consigliere del Primiero ha ottenuto 37 voti, contro i 3 di Mauro Ottobre; 29 le schede bianche. Per la cronaca, unico assente alla votazione, per altro giustificato, è stato Enzo Erminio Boso delle Lega Nord. Le prime dichiarazioni del neo presidente sono state indirizzate ai colleghi consiglieri, ringraziandoli per la fiducia accordata e indicando loro le prossime sfide che il Consiglio sarà tenuto ad affrontare. Fra quelle indifferibili, Depaoli ha individuato la riforma dello Statuto di Autonomia e la nascita di un’innovativa “Intesa istituzionale alpina” che faccia da referente e contraltare agli organi comunitari di Bruxelles. Seppl Lamprecht, indicato dalla Svp, ha riscosso 44 voti a fronte dei 4 di Rosa Zelger Thaler, di un voto per Seppi e 10 schede bianche, diventando così Vicepresidente sostituto del Consiglio regionale. Lamprecht ha assicurato il suo impegno personale –unito a quello del Presidente Depaoli- per garantire il corretto ed imparziale funzionamento dell’organo legislativo regionale. La formazione dell’Ufficio di Presidenza è stata perfezionata con la nomina dei tre segretari questori: sono risultati eletti –per effetto di una sentenza del TAR di Bolzano che ha garantito la rappresentanza anche al gruppo ladino- i consiglieri Christian Egartner (Svp, 31 voti), Bruno Dorigatti (Pd, 33 voti) e, per l’appunto, Caterina Dominici con 26 voti validi.
(Sis)