Roma, 4 dic – “La crisi non si affronta senza un’azione forte, in questo momento assente, da parte del Governo. Credo che questa necessaria azione possa essere affrontata meglio se anticipata da una discussione comune del Parlamento e se la maggioranza ed il Governo si aprissero ad un confronto ampio e costruttivo” ha dichiarato Marco Fedi del Pd. “Il decreto presentato dal governo allo scopo di sostenere le famiglie italiane non è un esempio di buona politica, poiché sceglie di procedere ancora una volta per annunci roboanti e spot propagandistici e non realizza invece il necessario e duraturo intervento di sostegno a favore delle famiglie italiane vessate dalla crisi economica. Si prenda il bonus di 1000 euro. Un’unica e solitaria mancia che non verrà percepita da molti prima di febbraio e che non darà prospettive continuative per il rilancio dell’economia italiana a partire dalle spese dei ceti medi. Lo stesso vale per la social card. Una tessera prepagata per acquisti nei supermercati da 40 euro al mese riservata ad anziani e genitori con bimbi sotto i 3 anni, che però devono avere meno di 6.000 euro di Isee. In totale: solo 1milione 300mila beneficiari su oltre 8 milioni di famiglie che vedono esaurire il loro reddito alla terza settimana (dati Swg). Per non parlare poi dell’annunciato blocco delle tariffe di gas e elettricità e dei pedaggi autostradali, che il governo voleva vantare come suo merito, ma che è in verità competenza dell’Authority preposta. Occorre, invece, lavorare per interventi strutturali. Abbiamo proposto la detassazione della tredicesima ed altre misure strutturali: dobbiamo discuterne” ha sottolineato Fedi.
(SEGUE)