Roma, 9 dic – “Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (Cgie) si è riunito a Roma in assemblea plenaria da venerdi 5 dicembre, e per tutto il lungo fine settimana dell’Immacolata, per discutere dei tagli che hanno colpito e colpiranno gli italiani all’estero (Ici, assegno sociale, corsi di lingua e cultura italiana, assistenza agli emigrati indigenti, ecc.) ma anche per preparare la Prima Conferenza mondiale dei giovani italiani nel mondo che si inaugura domani mattina alla Camera dei Deputati alla presenza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Gli stessi giovani italiani che parteciperanno alla Conferenza sono arrivati a Roma da tutto il mondo fin da domenica scorsa 7 dicembre e si stanno incontrando presso la Fao in riunioni di Paese, continentali e tematiche per preparare la Conferenza stessa. Ebbene, né il Cgie né i 424 giovani presenti a Roma hanno ancora visto un rappresentante del governo italiano”. Così il segretario generale della Uim Alberto Sera in una nota. “Anche da questo ignorare il Cgie ed i giovani è evidente il disinteresse che il governo italiano dimostra per gli emigrati e di coloro che vivono all’estero, a partire dal senatore Alfredo Mantica, Sottosegretario al Mae con delega agli italiani nel mondo. Probabilmente in questi giorni, visto le numerose deleghe, ricevute dal Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, il senatore Mantica potrà essere stato anche in tutt’altre faccende affaccendato ma, se così anche fosse, non sarebbe il caso che restituisse al ministro la delega per gli italiani all’estero a beneficio di qualche altro suo collega, magari più interessato nei confronti delle comunità italiane nel mondo?”
(Sis)