Roma, 12 dic – L’Italia ha un debito pubblico, il terzo più alto del mondo, che assomiglia a “un elefante in un salotto” o a “un orco sul terrazzo”. E’ l’Economist a scriverlo, sottolineando che da ora in per il nostro Paese sarà impossibile continuare a fare finta di niente perché “con la crisi i nodi vengono al pettine: l’Italia si trova infatti nella situazione, come tutti gli Stati dell’area euro, di dover adottare delle misure per stimolare la ripresa, con il rischio, però, di finire in bancarotta”, come ha dichiarato anche il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. “C’è qualcosa di peggio della recessione, c’è il fallimento dello Stato” ha paventato l’esponente dell’esecutivo, per il quale se “il Tesoro non troverà dei compratori per i bond, il Paese potrebbe fare la fine dell’Argentina del 2001”.
(Fam)