Roma, 5 gen – “Nino Randazzo e Marco Fedi hanno sempre agito come il gatto e la volpe”. L’attacco al senatore e al deputato del Pd eletti in Oceania arriva da Gianpiero Pallotta, esponente del Popolo degli Italiani nel mondo, secondo cui i due gli avrebbero mancato di gratitudine dopo il suo impegno per la loro rielezione alle politiche dello scorso aprile. “Nel 2006 furono eletti al Parlamento italiano per un paio di circostanze favorevoli – scrive Pallotta, riferendosi alla scarsa unità del centrodestra e al cosiddetto ‘Network del Laburisti Italiani d’Australia e DS/Margherita’ – Dopo 18 mesi il governo Prodi fu mandato a casa ingloriosamente. In 18 mesi non avevano combinato nulla”. Pallotta però, una volta espulso da Azzurri nel Mondo, si impegnò per la loro campagna elettorale, senza però ricevere – scrive – alcun tipo di riconoscimento . “Un paio di volte ho loro inviato il seguente messaggio: ‘L’ingratitudine è un atto così vile che squalifica chi se ne rende colpevole’. Fedi mi ha chiamato al telefono molto “scocciato”: si sarebbe fatto vivo al più presto. Mai più sentito né tanto meno visto. Randazzo? Sparito nel nulla! Ma dove vivo? Possibile che ancora non mi rendo conto che è così che va il mondo?”.