Pavullo (Mo), 12 feb – Promuovere l’associazionismo degli emiliano-romagnoli nel mondo attraverso un’azione da parte della Consulta che coinvolga il più possibile gli assessorati regionali, il Consiglio Regionale e le autonomie Locali. Questo il progetto presentato da Silvia Bartolini, Presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, in occasione dell’inaugurazione della tre giorni di lavoro della Consulta a Pavullo (Mo). “Bisogna cercare di utilizzare tutte le potenzialità rappresentate dai consolati – ha detto Bartolini -: con ogni settore dell’amministrazione regionale noi dobbiamo produrre un progetto. La Regione, le sue politiche e programmazione nei vari ambiti, possono essere una risorsa per le realtà all’stero, che spesso ci chiedono scambi ed interventi formativi”.