Roma, 13 feb – Il caso Eluana Englaro fa discutere anche la Spagna di Zapatero, con El Pais che sottolinea come il governo di Madrid abbia deciso di “non affrontare il tema della fine della vita in questa legislatura, sostenendo che non rappresenta una domanda sociale prioritaria”, nonostante questo dramma riguardi “migliaia di malati terminali e le loro famiglie”. Ma il quotidiano spagnolo torna anche sugli “insulti incrociati tra i politici italiani”, seguiti alla morte della giovane donna in stato vegetativo da 17 anni, chiedendosi se quanto accaduto nel Belpaese si sarebbe potuto verificare anche in Spagna. “Eluana non sarebbe diventato un caso” ha affermato il ministro della Sanità del governo Zapatero, Bernat Soria, sostenendo che grazie alla legge del 2002, “il paziente o il suo avvocato possono rinunciare ai trattamenti medici”.
(Fam)