Roma, 19 feb – L’obiettivo della stabilizzazione dell’Afghanistan in una cornice di pacificazione e sicurezza non può essere perseguito e raggiunto esclusivamente con mezzi militari. E’ questo – rende noto la Farnesina tracciando un bilancio della visita appena conclusa – il messaggio “chiaro e univoco” che il Ministro Frattini ha portato a Kabul. L’approccio complessivo per il consolidamento delle istituzioni e dello stato di diritto in Afghanistan include – si rileva alla Farnesina -Quale “componente essenziale ed irrinunciabile” l’impegno per la ricostruzione, che si concretizza e si rafforza anche attraverso l’attuazione di interventi di cooperazione allo sviluppo. E’ in tale contesto – sottolinea il Ministero degli Esteri – che si è ritenuto opportuno rivolgere a tutti gli operatori italiani a vario titolo presenti in Afghanistan indicazioni di attenersi alla massima cautela. Si tratta di istruzioni – precisa la Farnesina – “suggerite con cognizione di causa” dalle forze italiane presenti ad Herat, alla luce di “un’attenta e vagliata analisi della contingente situazione di sicurezza sul terreno”.