Roma, 19 feb – “Le dimissioni di un importante leader politico sono sempre un segno di grande responsabilità, e in questo senso vanno rispettate e anche apprezzate; esse indicano infatti il giusto grado di autonomia e di separazione tra la gestione del potere e il servizio ai cittadini attraverso le istituzioni democratiche. Le dimissioni del segretario del Partito Democratico, Walter Veltroni, all’indomani della grave sconfitta del PD in Sardegna, sono purtroppo l’esito quasi inevitabile di una lunga fase di gestione del partito caratterizzata, all’indomani della vittoria di Berlusconi nel marzo del 2008, da una oggettiva incapacità di tutto il gruppo dirigente del Partito Democratico di mettersi in sintonia con il Paese recuperando un forte rapporto con i milioni di elettori e simpatizzanti che avevano partecipato alle primarie scegliendo proprio Veltroni come leader della nuova formazione politica”. Lo dice Fabio Porta, deputato del Pd eletto in Sud America.